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giovedì 26 aprile 2018

Primo Incidente Mortale Causato Da Uber (Arizona)

Uno macchina Uber a guida autonoma, circa 1 mese fa, è stata coinvolta in un incidente mortale a Tempe, in Arizona. L’auto ha investito una donna che si trovava in bici al di fuori di un attraversamento pedonale mentre era inserita la modalità self driving, nonostante a bordo della vettura fosse presente un driver “umano”.
Il pilota, tuttavia, non è riuscito a riprendere il controllo dell’auto in tempo per evitare lo scontro.
La donna è stata portata subito in ospedale, ma i medici non sono riusciti a salvarla.
Uber aveva cominciato i test su strada dei suoi veicoli a guida autonoma nel febbraio del 2017 e il mese successivo era arrivato il primo incidente (insieme a un primo breve stop alle prove), con due auto praticamente distrutte ma fortunatamente senza conseguenze per i passeggeri.
La compagnia di San Francisco ha deciso di sospendere immediatamente e fino a data da stabilirsi la sperimentazione delle sue self driving car a San Francisco, Pittsburgh, Toronto e Phoenix, di cui Tempe è un sobborgo.
L’amministratore delegato di Uber Dara Khosrowshahi, oltre ad aver espresso vicinanza alla famiglia della vittima, ha anche dichiarato di voler collaborare con le autorità competenti per chiarire la dinamica dell’accaduto.
E’ la prima volta, dunque, che una vettura autopilotata investe una persona provocando un incidente mortale.
Tra le molte cose da spiegare, c’è anche il ruolo (e l’eventuale responsabilità) del tester che si trovava a bordo dell’auto apposta per scongiurare un’eventualità del genere.
In ogni caso, non si tratta nemmeno del primo incidente mortale che ha coinvolto questa tipologia di mezzi (a guida autonoma): nel 2016 un uomo morì mentre si trovava in una Tesla a guida autonoma durante uno scontro su un’autostrada della Florida, anche se non furono accertati difetti nel funzionamento del sistema di controllo dell’automobile.

martedì 24 aprile 2018

Slingshot, Il Malware Che Attacca I Router

Il Malware Slingshot, individuato da Kaspersky Lab, attacca i Router trasformandoli in cavalli di Troia.
Si tratta di un codice malevolo in grado di spiare i PC prendendo di mira i router MicroTik.
Il Virus prima sostituisce una libreria con un codice malevolo che scarica gli altri componenti, poi sferra un attacco infettando la macchina.
Si tratta, stando ai dettagli descritti dagli esperti di Kaspersky, di un attacco multilivello che riesce a raggiungere memoria e storage, mantenendo "vivo" e quindi operativo il Malware che agisce attraverso gli applicativi Canhadr e GollumApp.
Slingshot inoltre crea un file system virtuale crittografato che gli consente di attivare le procedure eludendo i controlli di sicurezza.
Eseguendosi in modalità Kernel, il Malware prende il pieno controllo del computer: catturando schermate, audio, dati di rete e password digitate.
Se utilizzate un router MikroTik e un software di gestione WinBox, il consiglio è quello di aggiornare il router all’ultima versione del proprio sistema operativo.
La modalità di Slingshot fa pensare che sia stato lanciato per colpire e controllare le macchine nei Paesi a rischio terrorismo e finora risultano essere un centinaio le istituzioni prese d'assalto tra Iraq, Afghanistan, Giordania, Libia e Turchia.

Cos'è Un Algoritmo e Come Costruirlo

Un algoritmo o, se preferite, "un procedimento di calcolo" è “un insieme finito di istruzioni atte a risolvere un problema in una determinata categoria.
Qualsiasi operazione viene svolta da macchine è, alla fine della fiera, un algoritmo.
Ma estendendo il discorso, qualsiasi operazioni che svolgiamo durante il giorno è schematizzabile grazie ad un algoritmo (tutte le operazioni che svolgiamo per fare il caffè, per mettere in moto una macchina, per fare la spesa, etc).
Questo termine deriva dalla trascrizione latina del nome del matematico persiano al-Khwarizmi.
In ambito informatico, un problema è calcolabile quando è risolvibile mediante un algoritmo.
In altre parole, tutti i problemi risolvibili mediante algoritmo sono automaticamente calcolabili da un calcolatore.
Inoltre l’algoritmo è fondamentale per la programmazione in quanto è “scritto” in un linguaggio umano, traducibile in qualsiasi linguaggio di programmazione e garantisce la correttezza delle operazioni svolte.


REGOLE
Siamo noi a decidere come impostare un algoritmo, tuttavia ci sono delle regole da rispettare:
-Le istruzioni non devono essere ambigue (ogni operazione prevista dall’algoritmo deve essere univocamente interpretabile dall’esecutore).
-Ogni operazione deve essere eseguibile con le risorse a disposizione dell’esecutore.
-Ordine di esecuzione delle istruzioni deterministico.
-Numero finito di passi di esecuzione: questo implica che il numero totale di istruzioni da eseguire, per ogni insieme di dati di ingresso, è finito e le operazioni da esse specificate devono essere eseguite un numero finito di volte.
-Deve essere efficiente: cioè fare un uso limitato di risorse (tempo di esecuzione e quantità di memoria utilizzata).
-Deve essere facilmente comprensibile.
-Modificabile (nel caso di modifiche nelle specifiche del problema risolto dall’algoritmo).


COSTRUZIONE DI UN ALGORITMO
Siamo appunto noi a decidere come impostarlo ma è buona regola sapere che ogni istruzione da eseguire o variabile da assegnare ad una data cella ha una certa forma geometrica (ovviamente ciò ai fini della programmazione serve a niente. L'unica funzionalità è magari rendere più leggibile questa sequenza di operazioni ma come detto ai fini della programmazione, in questa fase, ha poca importanza se l'istruzione "IF" viene inglobata in un rettangolo, rombo o cerchio).

Ad ogni modo ci sono varie figure geometriche così schematizzabili:
-Ovale: questo simbolo si utilizza per indicare l’inizio e la fine dell’algoritmo.
-Parallelogramma: usato per indicare operazioni di ingresso (Input) oppure operazioni di uscita (Output).
Gli input sono dati che l’utente da inserisce nel programma, come ad esempio l’ inserimento di un numero, mentre l’output è il risultato che il sistema restituisce dopo aver svolto delle operazioni, come ad esempio il risultato di una somma.
-Rettangolo: nel rettangolo si scrivono le operazioni (assegnazioni, operazioni aritmetiche) che vogliamo far svolgere al nostro programma (ad esempio somma tra operazioni, sottrazione, etc)
-Rombo: il rombo indica una condizione, le condizioni sono molto importanti nei programmi in quanto permettono di scegliere strade diverse in funzione del risultato della condizione. (ad esempio se A è maggiore di B, allora scrivi 1, altrimenti scrivi 0; se A è uguale a B, scrivi 0, altrimenti scrivi 1; se A è diverso da 0, aggiungi B ad A).


sabato 21 aprile 2018

L'Indagine FBI Su Dungeons & Dragons e Il Caso Unabomber

La prima edizione del gioco di ruolo Dungeons & Dragons (D&D) è datata 1974, decade in cui si svilupparono i primi wargames.
In seguito verranno tratti una cinquantina di videogame incentrati su D&D appunto.
Il rapporto di questo gioco con la società statunitense fu molto controverso ed ostile.
In realtà diverse furono le diatribe incentrate anche su stregoneria, accuse di satanismo e presunte istigazioni al suicidio.
Si ricordi ad esempio il suicidio di un giovane studente di Spinea che s'impiccò il 25 maggio 1996. L'avvocato Luciano Faraon ne diede la causa ai giochi di ruolo e si ebbe un'ondata di articoli di giornale e di servizi televisivi che avvaloravano la sua tesi.
Da qualche tempo inoltre è emerso che forze dell'ordine e FBI hanno aperto negli anni una serie di inchieste a carico della Tactical Studies Rules e in generale dei personaggi che gravitavano attorno al fenomeno del GdR, in rapida espansione.
Qualche anno fa il reporter di cronaca penale americano C.J. Ciaramella si imbatté in una vecchia indagine dell’FBI condotta a Lake Geneva, proprio negli uffici della giovane TSR, che prendeva piede da una misteriosa nota contenente i dettagliati piani di un efferato omicidio.
Si venne poi a sapere come la nota fosse di fatto parte del materiale di playtest prodotto dalla compagnia per un nuovo GdR a tema spionistico chiamato "Top Secret".
Scorrendo rapidamente le inchieste se ne trovano davvero di tutti i colori, da centrali di spaccio di cocaina legate alle attività ruolistiche a spionaggi industriali tra editrici rivali, da minacce per la nascente sicurezza informatica rappresentate dal nuovo filone di GdR cyberpunk alle informazioni su Gary Gygax (creatore di Dungeons & Dragons) , definito dagli agenti come “eccentrico e spaventoso”, “armato”, “possessore di società offshore” e “Membro del Partito Libertario”.


ALCUNE INDAGINI
Il primo dei documenti è datato 1983, e parla di un importante traffico di cocaina nel Wisconsin. L’FBI collegò la zona con la stessa in cui nacque D&D, un piccolo paesino sul lago ai confini di Illinois.
Nel documento compare il nome di Gary Gyrax, co-fondatore di D&D, ma a quanto pare l’interesse dell’FBI per lui fu archiviato.
Un secondo documento del 1984 vede l’FBI impegnato ad assicurarsi che TSR fosse un publisher (di D&D tra gli altri) e non un punto di riferimento del traffico di cocaina.


IL CASO UNABOMBER E LE ACCUSE AI GIOCATORI DI D&D
Ma l’indagine che probabilmente testimonia maggiormente della diffidenza delle istituzioni USA verso il mondo del GdR e la percezione che la società “normale” aveva del giocatore di ruolo, è quella a carico di un non meglio specificato gruppo di giocatori di San Francisco indicati dal locale ufficio FBI come potenziali sospettati nel caso Unabomber (UNABOM), l’anonimo bombarolo che terrorizzò per quasi vent’anni gli Stati Uniti (causando una ventina di feriti e tre vittime nel 1985, 1994 e 1995), e che si rivelò infine essere Ted Kaczynski.
Il periodo fu quello che va dal 1978 al 1995 (venne arrestato nel 1996) quindi non ha nulla a che vedere (ovviamente) con il bombarolo (chiamato anche Unabomber) che provocò attentati in Italia.
Nel documento, il gruppo di malcapitati viene descritto come “armato e pericoloso” e, dopo una definizione di GdR e Wargame, si tratteggiano i giocatori di ruolo come “persone eccezionalmente intelligenti”, “spesso sovrappeso e dall’aspetto dimesso e poco curato”.
Il gruppo pareva essere finito sotto indagine a causa di paranoie incrociate tra i membri, che si sospettavano essere Unabomber gli uni con gli altri (voci poi giunte alle orecchie dell’FBI).
Insomma, da disadattati con tendenze suicide degli anni ’80, a disadattati con tendenze terroristiche nel ’95.

mercoledì 18 aprile 2018

Combattere Lo Spam Con Spamnesty

Lo Spam esiste dalla notte dei tempi d'internet: spam pubblicitario, truffe e quant'altro.
In parole povere si tratta di messaggi indesiderati, con cui si può fare ben poco.
Questo termine nasce in un pub, quando i camerieri presentavano continuamente pietanze non richieste a base di Spam (carne speziata in scatola).
I numeri oggi sono spaventosi: vengono inviate circa 90 miliardi di mail di Spam al giorno, per un guadagno di 20 miliardi di dollari.
Al giorno d'oggi è possibile usare le mail di Spam ricevute per contrastare gli spammers stessi.
La soluzione è Spamnesty (spa.mnesty.com), cioè un servizio che risponde automaticamente allo spam usando identità inventate e fa quindi perdere tempo ai truffatori che credono di dialogare con una vittima.
Usare Spamnesty è molto semplice: inoltrate le mail truffaldine che ricevete a sp@mnesty.com e Spamnesty toglierà il vostro indirizzo e ne userà uno suo.
L’unica precauzione che dovete avere è quella di rimuovere eventuali informazioni personali presenti nel corpo della mail prima di inoltrarla.
Spamnesty genera una conversazione con il truffatore e vi manda un link che vi permette di seguirla in tempo reale man mano che si evolve.
Ciò serve a rendere più oneroso il lavoro dei truffatori, rendendolo più complicato.
In alcuni casi si arriva alla ventina di messaggi scambiati inutilmente, tra truffatori spammers e mail inventate da questo servizio.

domenica 15 aprile 2018

La Realtà Virtuale Secondo InVRsion: ShelfZone, CarZone e ResiZone

La startup milanese InVRsion è nata nella primavera del 2015 quando i fondatori, alla luce dell’acquisizione di Oculus Rift da parte di Facebook, hanno compreso quanto potesse essere importante la realtà virtuale nell'immediato futuro.
La startup è composta da un team diviso in due business unit: una tecnologica formata da un ingegneri esperti di real-time engine, programmazione 3D e software online, e una dedicata allo sviluppo e alla creazione di contenuti e asset 3D ottimizzati per la realtà virtuale.
La startup nel 2016 riuscì a raccogliere un finanziamento di 600mila euro a seguito di un investor day organizzato dai quattro fondatori Matteo Esposito, Paolo Pascolo, Flora Caroli e Luca Ferrari Trecate.
La startup realizza applicazioni di realtà virtuale dedicate ai settori del commercio al dettaglio, dell’automotive e dell’immobiliare.
I primi tre prototipi di simulatori immersivi che inVRsion ha messo a punto sono:

1) ShelfZone, un simulatore di uno spazio retail che riproduce in 3D negozi, supermercati e centri commerciali

2) CarZone, simulatore e configuratore di automobili, che permette agli utenti di interagire con le vetture e di “provarle”

3) ResiZone, un simulatore che dà all’utente la possibilità di muoversi liberamente negli spazi interagendo con l’arredamento e l’illuminazione di una casa.
In particolare ShelfZone riproduce negozi, supermercati e veri e propri centri commerciali in uno spazio virtuale che permette di apprezzare gli ambienti e di verificare al meglio soluzioni di space allocation e category management.
Esso può simulare le corsie di un supermercato di una specifica insegna permettendo la visualizzazione di più prodotti a scaffale gestendo in vario modo le informazioni sui prodotti.
Sito ufficiale: InVRsion

venerdì 13 aprile 2018

Come Ricercare Liste Di Links e Siti Sul Deep Web

Come tutti saprete è molto difficile cercare link sul Deep Web (più precisamente sulle Darknet di TOR) proprio perchè gli "hidden service" non sono indicizzati sui motori di ricerca.
Tuttavia nessuno ci vieta di raggruppare questi link in pagine sul Clear Web ed è quello che molta gente ha fatto.
E' vero, non si tratta di una ricerca in senso "stretto", cioè non è la classica ricerca che intendiamo noi o che comunque siamo abituati ad effettuare su Google ma sempre meglio di niente è.


PAROLE CHIAVI
Un sito dove vengono create queste liste di siti è Pastebin.
Ricerche molto fruttuose possono essere "Pastebin Onion Link".
Oppure "Onion Link List".
Ovviamente per rendere più precise le ricerche è possibile aggiungere l'anno (tipo 2017 o 2018) e soprattutto limitare la ricerca in un arco temporale.
Ovvero da Google: strumenti, andate su qualsiasi data ed inserite "ultimo anno" o "ultimo mese".
Così farete una cernita, avendo liste su siti aggiornati.

Come Giocare Su Messenger (Instant Game)

Messenger, l’applicazione di messaggi di Facebook, da più di 1 anno ha introdotto una nuova funzione per giocare con i propri amici: gli instant games, i giochi istantanei.
Ancor prima su Messenger era possibile sfidare i propri contatti in giochi molto basilari, come le gare di palleggi o quelle di canestri, oppure in una partita a scacchi, ma si trattava di funzioni nascoste e non c’era una vera e propria sezione di giochi.
L'introduzione dei giochi istantanei ha permesso l'inserimento di game più complessi quali Pac-Man, Space Invaders, Freny, Templar 2048 o Track & Field senza doverli installare sul proprio smartphone.
Per giocare su Messenger basta controllare la lista dei contatti con i quali si è messaggiato e cliccare sull’icona a forma di controller che si trova sopra lo spazio dove si scrivono i messaggi.
A quel punto si dovrà scegliere un gioco e iniziare il proprio round.
O in alternativa cliccare su una chat di un amico e poi cliccare sul "+".
Quando avete finito, le persone nella conversazione vedranno il vostro punteggio e potranno quindi cercare di superarlo.
Per trovare i giochi, inoltre, si può utilizzare la funzione di ricerca sia in Messenger che nel News Feed in Facebook, dove si può giocare da soli oppure sfidare gli amici in Messenger.

mercoledì 11 aprile 2018

Bitcoin e Tasse Negli USA: Vendite Massicce

Vendite su vendite negli USA affossano il Bitcoin, sceso ormai sui 5500 euro.
Diventa cosí sempre più in rosso il bilancio da inizio anno: ad oggi la flessione è di oltre il 55%.
La recente raffica di vendita è stata influenzata dall’avvicinarsi della stagione delle tasse negli Stati Uniti, che ha nel 17 aprile il Tax Day.
Secondo Thomas Lee di Fundstrat Global Advisors le famiglie statunitensi devono al Fisco qualcosa come 25 miliardi di dollari di tasse sulle plusvalenze nel trading in criptovaluta (dichiarazione dei redditi).
Per far fronte alle passività fiscali, gli investitori stanno dunque vendendo Bitcoin, il che potrebbe significare una “massiccia” vendita in dollari statunitensi prima della scadenza del termine fiscale, ha aggiunto Lee.
Tutto ciò per via della decisione che è stata presa nel 2014 dall’IRS (il fisco statunitense), che decise di trattare le criptovalute come delle properties.
Per Coinmarketcap, tutto il mercato delle criptovalute ha perso più metà della sua capitalizzazione dall’inizio del 2018

domenica 8 aprile 2018

Quale Linguaggio Di Programmazione Conviene Imparare?

Nonostante la grande varietà di linguaggi di programmazione disponibili, la maggior parte delle posizioni lavorative aperte richiede la conoscenza di uno (o più) tra i seguenti cinque linguaggi: Java, Javascript, C#, Python, PHP, C e C++.
Tuttavia ogni linguaggio di programmazione è più adatto di altri in un certo settore.
Ad esempio HTML/CSS e JavaScript per il lato client, ovvero l’interfaccia del sito.
Per il lato server, quindi per le varie operazioni a livello di database, la scrittura su file e tutte le operazioni più “classiche”, conviene imparare il PHP.


Applicazioni Matematiche, Fisiche, Chimiche e Ricerca
I linguaggi più adatti sono ancora il Fortran (77) e l’Algol perché dalla loro creazione è stato scritto ogni genere di programma matematico e quindi non è economicamente pensabile convertire tutto il codice già esistente per un altro linguaggio di programmazione.
Ad oggi esistono però molti applicativi (il più famoso di tutti è il Matlab) usati in ambito universitario che hanno potenzialità maggiori in termini di prestazioni e di rappresentazione grafica, ma rimangono solamente ad uso e consumo dei pochi interessati che studiano materie scientifiche/ingegneristiche. Molto usato anche il C++, Delphi, R e Python (ad oggi il linguaggio più usato per l'analisi di dati, grazie ad importanti librerie di matematica, fisica, ingegneria, GIS, machine learning, computer vision, scienza computazionale).


Applicazioni Mobili, Videogame, Smartwatch, Smart TV e Dispositivi Indossabili
Lo sviluppo di videogiochi avviene principalmente utilizzando il C++ (per i motori dei giochi, per gli strumenti audio e l'elaborazione di immagini) e in alcune occasioni (per migliorare la velocità della grafica) anche l’ostico Assembler (usato anche per i dispositivi indossabili).
Bisogna dire però che possono essere creati semplici videogiochi anche utilizzando il Java ed il Flash, anche se quest’ultimo non può essere considerato un vero linguaggio di programmazione.
Altri gettonati sono: Javascript (sia app ibride che native, sviluppo di software multipiattaforma e nell'Internet degli oggetti IoT), Java (Android), Kotlin (Android), C# (e il suo Unity 3D per i Videogames).
Objective-C sino a qualche anno fa era molto usato per la costruzione di applicazioni per OS X e iOS ed era lo strumento principale per gli sviluppatori per dispositivi iPhone e iPad, prima dell'avvento di Swift (usato anche per Smartwatch ed Smart TV).


Programmi Gestionali
La programmazione di database è implementata tramite Visual Basic e C/C++ anche su sistemi operativi Unix (o come si chiama ora, OpenServer) o Linux.
Per banche dati molto importante il PERL e SQL.
Anche il datato Cobol era molto usato.
La scelta su quale linguaggio usare è totalmente libera, bisogna però considerare quale sistema operativo useranno maggiormente i nostri clienti.


Big Data
Il re indiscusso è Java, infatti i principali strumenti di questo settore usano proprio questo linguaggio (Hadoop, HBase, Accumulo, ElasticSearch).
In rampa di lancio anche Scala.


Programmi per Windows
Oggi per creare un programma Windows esistono molti linguaggi, primo tra tutti il Visual Basic, i più famosi poi sono il Visual C++, C# (lanciato da Microsoft nel 2000), Delphi (l’evoluzione visuale del Pascal), Ruby e Java.


Programmi MultiPiattaforma
Java, pur con le sue pecche, permette di creare programmi che possono girare indistintamente su Windows, su Mac, su Linux, in remoto su pagine internet o, addirittura, su elettrodomestici o cellulari.
Il punto di forza di Java rimane la Java Virtual Machine che, una volta installata su una periferica o un sistema operativo permette di eseguire i programmi Java senza problemi legati all’hardware o alla diversa impostazione dei sistemi operativi.


Programmi di Apprendimento
Sono molto usati l’HTML, il Pascal e il C++.
Si può dire che questi linguaggi sono ottimi per imparare a programmare, soprattutto il Pascal, che rappresenta le basi della programmazione.


Sviluppo Siti Dinamici e Statici
Per lo sviluppo di siti dinamici (in HTML) si possono utilizzare molti linguaggi, come il Perl o l’Asp.
PHP è molto usato in tutti i siti web (ad esempio Facebook). La sua ubiquità e la distribuzione attraverso provider di hosting, oltre al la perfetta integrazione con il MySQL RDBMS e applicazioni di avvio hanno portato ad una massiccia domanda di sviluppatori web PHP in tutto il mondo.
Recentemente stanno emergendo anche Python (utilizzato dalla NASA, da Instagram, Reddit, Quora, pitnerest), Zope (che utilizza il Python) e Jsp, un linguaggio di scripting che utilizza le librerie di Java.
Ad esempio Netflix e LinkedIn implementano Java.
Javascript invece è usato per creare pagine interattive.


Sistemi Operativi
La programmazione di un sistema operativo richiede il controllo di tutte le risorse del computer e ciò è possibile solamente scrivendo il motore del sistema operativo nel linguaggio più vicino al linguaggio macchina, ovvero l’Assembler il quale però è estremamente difficile da imparare.
Per l’interfaccia utente si usa il C e il C++.