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sabato 19 maggio 2018

Young Signorino Bannato Da Instagram

Il controverso (e moto probabilmente "costruito a tavolino") trapper Young Signorino è stato bannato da Instagram.
Le cause del ban imposto alla mente dietro la canzone "Mmh ha ha ha" o "Dolce Droga" non sono ancora note, ma sono facilmente intuibili.
Rimane il fatto però che l’artista tra fan, haters e curiosi aveva raggiunto numeri da capogiro in pochissimo tempo (quasi 100mila followers).
Young Signorino aveva comunque ribadito che “la dolce droga” di cui parlano le sue liriche non era null’altro che la verdura esibita nel video.
Del suo pensiero, insomma, non v’è certezza, anche laddove il suddetto ribadisca a gran voce il rapporto di paternità che lo legherebbe a Satana in persona.
La questione, tuttavia, è ben lontana dal risolversi, perché la diatriba fra Signorino e i social network si infittisce: sulla pagina Facebook ufficiale (@younglaposignorino), sono stati rimossi tantissimi post.
È giusto, d’altronde, imporre il silenzio a un rapper solo perché parla di droga nei suoi testi?
Oppure, come sembra dalle voci, perché insulta qualche collega?
E' vero, i contenuti violenti allontanano utenti dalle piattaforme ma in questo caso parliamo di un fenomeno mediatico (seppur al 99%, effimero, quindi destinato, prima o poi, ad eclissarsi scomparendo nel nulla).

venerdì 18 maggio 2018

Facebook Introduce Tre Novità Tra Cui I Messaggi Vocali

Diverse sono state le novità introdotte da Facebook: in primo luogo la possibilità di salvare foto e video direttamente nel cloud di Facebook, la seconda è dedicata all'invio di messaggi vocali e l'ultima consente di archiviare le Storie di Facebook preferite.
Le nuove funzionalità sono disponibili in India e saranno successivamente disponibili nel resto del mondo.
Due delle tre funzioni potranno essere attivate tramite la sezione fotocamera integrata nell'app ufficiale: sarà presente, in primo luogo, un'opzione per caricare le foto e i video nel cloud di Facebook, liberando spazio sul dispositivo.
Questa funzione non è un caso che sia stata lanciata per prima in India, poiché la maggior parte degli smartphone venduti nel Paese sono dispositivi di fascia media-bassa con poco spazio di memoria.
Sempre tramite l'app fotocamera sarà possibile condividere messaggi vocali.
La possibilità di registrare la propria voce, non è solo un modo veloce e semplice per condividere una storia, ma sostituisce anche la necessità di scaricare una tastiera nella propria lingua e soprattutto non richiede competenze di scrittura.
L'archiviazione delle storie, da ultimo, sarà attivata nelle prossime settimane e permetterà di superare l'attuale limite delle 24 ore, dopo le quali le storie vengono eliminate.


Facebook Cancella 583 Milioni Di Profili: Violenza, Spam e Terrorismo

Nei primi mesi del 2018, pare che Facebook abbia rimosso 583 milioni di profili falsi nei minuti successivi alla loro creazione.
836 milioni di contenuti SPAM sono stati rimossi (99% grazie all'uso di bot automatici), 21 milioni di nudo e pornografia (95%), 3.4 milioni con contenuti violenti (85%) e 1.9 milioni inerenti terrorismo (99%).
Le % indicano i contenuti rimossi automaticamente dai bot senza alcuna segnalazione da parte degli utenti.
Le difficoltà maggiori sono state sicuramente le differenze linguistiche.
Motivo per cui, ad esempio, un mese fa Zuckerberg ha dovuto assumere dozzine di revisori di lingua birmana per arginare la diffusione di messaggi d’odio contro la minoranza musulmana dei Rohingya in Myanmar.
Inoltre, Facebook ha rimosso altre 200 applicazioni che potrebbero aver usato i dati degli utenti in modo illecito, come ha fatto Cambridge Analytica, fra le quali le italiane CubeYou e Guard.Social. Pare che MyPersonality abbia esposto le informazioni di più di 3 milioni di persone.
Oltre ai 583 milioni di account falsi eliminati (la maggior parte dei quali bloccati entro pochi minuti dalla loro creazione) si aggiungono "i milioni di tentativi quotidiani di creazione di account falsi" e la stima che esistano ancora circa il 4% (sul totale degli iscritti) di account fake.
C’è quindi ancora molto lavoro da fare per prevenire gli abusi in parte perché l’intelligenza artificiale, pur essendo una tecnologia promettente, è ancora molto lontana dall’essere efficace per tutti i contenuti che violano le regole della community.
Più precisamente, la tecnologia necessita di un gran numero di dati di supporto per riuscire a riconoscere modelli significativi di comportamento.
Inoltre, in molte aree (anche se si tratta solo di spam, pornografia o account falsi) troll e criminali sono particolarmente sofisticati e cambiano continuamente tecniche di diffusione di questi contenuti (e di creazione di nuovi account), proprio per eludere i controlli automatici.

lunedì 14 maggio 2018

Spettro Elettromagnetico Di Dispositivi Tecnologici e Non: Bande e Frequenze

In acustica, la Frequenza è il numero che definisce quante volte al secondo oscilla un onda sonora (cioè l'inverso del Periodo T), si misura infatti in cicli al secondo, Hertz (Hz) in quanto scoperti dal fisico tedesco Heinrich Hertz (allo stesso si deve il concetto di onde elettromagnetiche, anch'esse si misurano in questo modo ma oscillano a frequenze ben maggiori).
I suoni in natura non sono caratterizzati da una singola frequenza con una sola ampiezza, ma da molte frequenze (e con un’ampiezza diversa).
Ciò rende diversi i suoni percepiti da due strumenti musicali diversi (anche se la nota suonata è la stessa).
Un accordatore per chitarra elettrica darà un tono puro (singola frequenza ed ampiezza).
La voce umana invece è una forma d'onda complessa.
Lo spettro di frequenza di una forma d’onda complessa è caratterizzato da molte componenti in frequenza, ciascuna con una diversa ampiezza.


ALTE E BASSE FREQUENZE
Suoni alti ed acuti, ad esempio un violino, un fischio, un sibilo, rombo di un motore che accelera (fa moti giri al secondo) sono alte frequenze.
Suoni gravi, bassi, come un trombone, un basso elettrico, un tuono in lontananza, le note prodotte da una chitarra (hanno un range di frequenze che va da 82 a 698 Hz) o un motore al minimo, sono basse frequenze.
I Router Wi-Fi hanno frequenze di 2.4 GHz (hanno il vantaggio di superare meglio gli ostacoli ma è più soggetto a disturbi ed interferenze, quali: altri Wi-Fi presenti in prossimità, telefoni cordless, bluetooth, trasmettitori per l'apertura di porte e cancelli automatici, etc) e 5 GHz (velocità di connessione maggiore ma il raggio di copertura della rete è molto minore).
Riguardo la telefonia mobile il 3 G, funziona con le bande da 900 MHz e 2100 MHz; il 4 G LTE "viaggia" su frequenze degli 800 (simili alle TV), 1800 e 2600 MHz (lo LTE advanced, invece, sfrutta la banda da 1500 MHz).
Il 5 G usa frequenze dai 3,4 ai 3,8 GHz con bande tra i 24 e i 28 GHz.
Le tecnologie RFID (Radio-Frequency Identification, identificazione in radiofrequenza) e NFC (Near Field Communication, comunicazione a corto raggio) utilizzati primariamente in ambito industriale, all'interno di magazzini per identificare bancali di merce oppure per pagamenti contactless (o per scambio dati a brevissima distanza, non più di una decina di centimetri) utilizzano frequenze radio similari. I chip a radiofrequenza possono lavorare su tre diverse bande, a seconda del ruolo che saranno chiamati a "svolgere": 130 kHz circa (bassa frequenza); 13,56 MHz (alta frequenza) e 860 MHz (ultra alta frequenza).
I chip NFC, invece, sfruttano esclusivamente la banda da 13,56 MHz.
A livello di sirene, ci sono alcune che raggiungono i 2500 Hz (127 dB).
Nella propagazione in aria, le basse frequenze hanno un “vantaggio” rispetto alla parte più alta dello spettro.
L’aria è un ottimo assorbente acustico alle alte frequenze, quindi produce una attenuazione di diversi decibel per distanze di alcune decine di metri.
Ad esempio per una distanza di 50 m alla frequenza di 10 kHz si possono avere tra sino a 14 dB di attenuazione a seconda dell’umidità dell’aria.
Questo è uno dei motivi per cui da una discoteca, in lontananza, si sentono maggiormente i "bassi" rispetto al resto della musica diffusa.


SEGNALI AUDIO E CAMPIONAMENTI
A livello di audio, si definiscono 4 zone, dette tecnicamente bande di frequenza: i bassi (20-200 Hz), i medio-bassi (200-1000 Hz), i medio-alti (1000-5000 Hz) e gli alti (5000-20000 Hz).
Il nostro apparato uditivo è in grado di percepire suoni compresi tra i 20 e i 20000 Hz.
Ciò ci permette di definire ultrasuoni quelli che oscillano a più di 20000 Hz e infrasuoni quelli sotto i 20 Hz (entrambi non sono percepibili).
Per poter registrare il segnale su un supporto digitale (ad esempio un CD audio) la frequenza di campionamento deve essere maggiore di 40 kHz (più precisamente 44.1 kHz, valore che soddisfa il teorema di Nyquist-Shannon e che consente di ricostruire fedelmente il segnale analogico di partenza, senza perdita di informazioni. Questo teorema afferma che la Frequenza di campionamento deve essere più del doppio della Frequenza più alta compresa nello spettro del segnale di partenza dal quale ricostruisco il suono).
Le frequenze di campionamento più comuni sono:

44.1 kHz (CD audio)
48.1 kHz (DVD)
88.2 kHz
96 kHz
192 kHz
Anche se le frequenze di campionamento più alte offrono una migliore resa sonora, ci sono dei problemi (tra cui maggiori carichi di lavoro per il processore, file audio più grandi).
Sarà quindi necessario qualche compromesso.
Per un home studio, la maggior parte delle persone utilizzano un’impostazione standard a 48 kHz.
Quando i bit vengono utilizzati per codificare informazioni, a ognuno di queste frequenze è assegnato un valore specifico.
Incrementando i bit, il numero di valori possibili cresce esponenzialmente.

4 Bit = 16 valori possibili
8 Bit = 256 valori possibili
16 Bit = 16.536 valori possibili
24 Bit = 16.777.215 valori possibili

A ogni valore è assegnato un’ampiezza specifica sull’onda audio.
Alla fine questo comporta che a una maggiore profondità di bit equivale un minor rumore (ma maggiore spazio utilizzato).
Gli audio digitali utilizzano un metodo di compressione dati “lossy”, mp3, AAC e altri formati sono compressi.
Il processo di codifica viene effettuato sfruttando un principio dell’udito umano noto come  “mascheramento uditivo“ (cioè vengono cancellate tantissime informazioni musicali, mantenendo comunque un livello accettabile di qualità sonora per la maggior parte degli ascoltatori).
L’esatta quantità di informazioni che verranno cancellate dipende dal bitrate del file.
Con i bitrate più alti, verranno rimossi meno dati e preservati più dettagli (l'informazione è maggiore ma maggiore è anche lo spazio occupato sul disco locale o CD).

Per esempio, con gli mp3:
128 kbit/s è il minimo raccomandato
256 kbit/s è il giusto compromesso per la maggior parte delle persone
320 kbit/s è il massimo bitrate possibile

domenica 13 maggio 2018

Analizzare Malfunzionamenti Sui Siti Internet Con DownDetector

Come si sa, i siti internet sono spesso soggetti a malfunzionamenti.
Si tratta di problemi di qualsiasi tipo che possono andare da: attacchi dos a difficoltà nel fare il login, passando per bug di app, malfunzionamenti e rallentamenti vari.
Un utile sito dove è possibile segnalare malfunzionamenti ed ovviamente controllare a cosa può essere dovuto un eventuale problema è: DownDetector

Tutti i dati dai siti sono tracciati ed aggiornati in tempo reale.
Il sito riporta (in base all'orario), a cosa sono dovuti i problemi:
Sono supportati diverse centinaia di siti: da Instagram a Facebook, passando per Google, Gmail, Outlook, Tim, Wind, SNAI, Amazon, Deezer, eBay, Sky, Yahoo, Dropbox, Tumblr, Mediaset, BWin, 3, Infostrada.

venerdì 11 maggio 2018

La Società Xapo Detiene Un Quindicesimo Di Tutti I Bitcoin Nel Mondo

Xapo è una compagnia di Honk Kong creata da Federico Murrone e Wences Caceres, entrata nel mercato dei Bitcoin nel 2014 (ed avente una licenza europea di trasferimento di soldi elettronici in Gibilterra nel 2017), avendo convertito un bunker svizzero in un impianto di deposito per Bitcoin.
Prima di allora la start-up aveva faticato ad ottenere i permessi necessari per operare a norma di legge.
Numerosi fondi di criptovalute utilizzano questo metodo di archiviazione, nonostante la mancanza di controllo completo sui fondi e l'impostazione più centralizzata di questo sistema rispetto ad opzioni cold storage come portafogli hardware.

"Chi non tiene le chiavi di persona le tiene su Xapo. Non le terrei in una banca nemmeno se mi pagassero!" ha dichiarato Ryan Radloff, CEO della piattaforma britannica d'investimento CoinShares.

Grazie alla travolgente domanda per sistemi cold storage di Bitcoin, oggi la compagnia possiede una quantità di fondi maggiore rispetto al 98% delle 5.670 banche presenti negli Stati uniti, secondo Bloomberg.
Ad oggi il servizio di deposito Bitcoin di Xapo detiene circa il 7% di tutti i Bitcoin del mondo, equivalenti ad oltre 10 miliardi di dollari.
Una terza fonte, vicina alla compagnia, ha confermato che tale cifra rappresenta "un'approssimazione accurata".

giovedì 10 maggio 2018

La Storia Dell'Electronic Frontier Foundation: Perchè Nasce e a Cosa Serve?

L'Electronic Frontier Foundation venne fondata nel 1990 da Mitch Kapor, John Gilmore e John Barlow in California (precisamente a San Francisco, poi si spostarono a Washington, per poi ritornare in California).
I fondatori erano noti frequentatori della comunità online WELL (la prima della storia d'internet).
Steve Wozniak (ex Hacker ed aiutante di Steve Jobs alla Apple) fu parte integrante del progetto, essendo stato tra gli investitori.
Nel 1993, l'attenzione della E.F.F. si focalizzò sull'influenzare la politica nazionale, un business che non fu interamente condiviso da parti dell'organizzazione.
Due anni dopo, sotto la direzione di Lori Fena, dopo un lieve decadimento e sforzandosi di ri-raggruppare e rifocalizzarsi sull'appoggio della propria base l'organizzazione spostò i propri uffici a San Francisco e aprì la propria sede in corrispondenza della residenza di John Gilmore a Toad Hall, e poco più tardi si spostò presso l'edificio Hamm al N.1550 di Bryant Street.
Recentemente l'organizzazione si è impegnata nella difesa di Edward Felten, Jon Johansen e Dmitry Sklyarov.
La creazione dell'organizzazione che si batteva per libertà civili connesse a PC ed Internet, fu motivata sostanzialmente da due casi:

1) La sentenza contro la Steve Jackson Games messa in atto dagli United States Secret Service all'inizio del 1990 (cioè sai servizi segreti americani).
La società produttrice di giochi da tavolo era probabilmente collegata a diversi Hacker (che poi furono arrestati nella nota Operazione Sundevil) e subì diversi raid a sorpresa e sequestri nel 1990.
I Servizi Segreti erano alla ricerca di un manuale (E911) e presero un clamoroso abbaglio sequestrando giochi ed altre pubblicazioni (tra le altre GURPS Cyberpunks) rischiando di far finire la società in bancarotta.
La società denunciò i servizi segreti e vinse la causa nel 1993.
Questo fu il principale motivo per cui nacque l'E.F.F.

2) Il secondo grande caso di cui si occupò la E.F.F. fu quello Bernstein v. United States condotto da Cindy Cohn, nel quale il programmatore e professore Daniel Bernstein citò il governo per il permesso di pubblicare il suo software di cifratura, Snuffle (conosciuto anche come cifrario a flusso ChaCha), e le istruzioni per l'uso.
Bernstein nel 1996 aveva pubblicato su internet le sue formule per la realizzazione di un
programma di crittografia e per questo era stato accusato, dal governo, di aver esportato armi
da guerra.
La Corte Distrettuale e quella Federale si pronunciarono affermando che le restrizioni imposte all'esportazione dell'algoritmo crittografato, ideato da Bernstein, erano troppo severe.
L’Electronic Frontier Foundation si affiancò a Daniel, offrendogli collaborazione e sostegno e denunciando, al tempo stesso, il governo per la violazione dei suoi diritti civili.
In particolare, ciò che si riteneva inibita era la libertà d’espressione.
Quegli stessi software che il Governo riteneva illegali avrebbero garantito maggiore protezione in
riferimento a truffe e atti di vandalismo.
La diatriba si aprì quando a Bernstein vennero inibiti tutti gli atti di divulgazione relativi tanto al software, inteso quale codice sorgente, quanto alla documentazione riguardante istruzioni,
algoritmi e pensiero scientifico.
Il 30 giugno dello stesso anno Bernstein si sottomise alle decisioni indicate dal Dipartimento di Stato attuate attraverso Comodity Jurisdiction (CJ).
In tale sede si stabiliva che Snuffle 5.0 (comprendente Snuffle.C e Unsnuffle.C), insieme alla
documentazione accademica che descriveva il sistema, avrebbe dovuto essere
sottoposto ad un controllo di conformità rispetto alle previsioni dell’ITAR.
L’ODTC stabilì che Snuffle 5.0 era da considerare uno strumento di difesa compreso nella “Category XIII” dell’ITAR (in particolare dell’USML) e di conseguenza necessitava, prima di essere esportato, dell’apposita licenza da parte del Dipartimento di Stato.
Processi, controprocessi, denunce, incostituzionalità di leggi, cavilli giudiziari, parziali concessioni e così per i successivi 10 anni.

lunedì 7 maggio 2018

Generatori Termoelettrici A Radioisotopi: Funzionamento Delle Batterie Nucleari

Un generatore termoelettrico a radioisotopi (RTG) è un generatore nucleare di energia elettrica basato sul decadimento di isotopi radioattivi.
Principalmente viene utilizzato Plutonio-238.
La durata di queste pile (batterie) arriva a centinaia di anni!
I generatori RTG sono stati usati a partire dalle missioni Apollo sulla Luna nel campo dell'esplorazione spaziale.
Il primo RTG lanciato nello spazio dalla NASA risale al 1961 (anche se i primi studi risalgono agli anni 50).
Gli RTG alimentano le sonde Voyager, lanciate nel 1977, attualmente alla distanza di oltre 16 miliardi di chilometri. Ma anche molte altre missioni NASA più recenti si reggono sulle batterie nucleari, dal rover marziano Curiosity alla sonda New Horizons, che ha visitato Plutone nel 2015.
La sonda della NASA Cassini, ad esempio, ha usato un RTG per viaggiare verso il sistema di Saturno e ne trae energia per compiere manovre importanti e mantenere al caldo la strumentazione.
Questo tipo di sistemi sono implementati e studiati dal Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA.
Per rendere l'idea il Multi-Mission Radioisotope Thermoelectric Generator (MMRTG), usato per il Mars Science Laboratory, è composto da 8 moduli e fornisce 120 Watt di potenza elettrica.


FUNZIONAMENTO
Il sistema contiene una fonte di calore ed un radioisotopo (il Plutonio-238 come detto), che si riscalda a causa del proprio decadimento radioattivo. Il calore è trasformato in elettricità da un convertitore termoelettrico che sfrutta l'effetto Seebeck (ovvero la trasformazione avviene per differenza di temperatura. Una forza elettromotrice, F.E.M., è prodotta dalla diffusione di elettroni attraverso l'unione di due differenti materiali che formano un circuito quando i capi del convertitore si trovano a temperature differenti).
I moduli sono progettati per resistere ad esplosioni, Temperature (tramite uno schermo in grafite), incendio del veicolo di lancio, rientro in atmosfera seguito da impatto sul terreno o in acqua.
Invece il combustibile è in forma di diossido di Plutonio-238, un materiale ceramico resistente alla rottura.
I RTG sono spesso montati a bordo di satelliti.
L'idea è quella di viaggiare nello spazio profondo sempre più lontano, anche là dove l’energia fornita dal Sole diventa troppo debole, senza ovviamente potersi fermare a fare rifornimento.
JPL della NASA: "Per andare avanti nell’esplorazione del Sistema solare, abbiamo necessità di un sistema d’alimentazione affidabile e di lunga durata affidabile"


PLUTONIO-238, TEMPO CARATTERISTICO, DI DIMEZZAMENTO E TIPI DI RADIAZIONI
Sappiamo che la maggiorparte degli atomi che costituiscono la materia è stabile.
Poi ci sono altri atomi (ed è il caso del Plutonio-238, Uranio-235, Radon-218, Torio-232 etc) che sono instabili e si trasformano in altri atomi spontaneamente tramite un processo noto come decadimento.
Infatti ad ogni atomo di questo tipo è associato un tempo caratteristico (vita media) che rappresenta il tempo vissuto prima di trasformarsi in un altro isotopo.
Esso è collegato al tempo di dimezzamento, cioè al tempo necessario perchè una popolazione di questi atomi si dimezzi nel tempo (per rendere l'idea: il Radon-218 si dimezza ogni 1.9 millisecondi emettendo radiazioni Alfa, invece il Rubidio-87 ogni 48.8 miliardi anni emettendo radiazioni Beta. Ne consegue che sulla terra il Rubidio-87 è nelle stesse quantità dall'esplosione del Big Bang, visto che la terra dovrebbe essersi formata 14 miliardi di anni fa. L'Uranio-238 ha un tempo di dimezzamento di quasi 5 miliardi di anni quindi le sue quantità odierne sono di circa un terzo rispetto alle quantità naturali dall'inizio del Big Bang).
Il Plutonio-238, al contrario del Plutonio-239 utilizzato nelle armi nucleari a fissione (questo ha una vita di 24 mila anni!), ha una vita naturale (tempo caratteristico) di circa 87 anni, e fornisce sufficiente calore per un periodo di tempo adeguato alla durata di questo tipo di missioni.
La sua produzione può avvenire in diversi modi, come per esempio estraendolo dalle scorie e dal combustibile esaurito delle centrali nucleari, cosa che ha deciso di fare ESA, ma il costo di questo processo è piuttosto alto.
Quando decade naturalmente in Uranio-234 emana una grande quantità di calore, abbastanza per essere sfruttata come energia elettrica in batterie nucleari.
Il Plutonio-238 è stato scelto sia per sua efficienza (produce un'elevata quantità di energia per un grammo di materiale) e sia perché è relativamente sicuro dato che emette solo particelle alfa.
Si tratta di una forma di radiazione con un basso potere di penetrazione contro le quali ci si può proteggere piuttosto facilmente.
Le trasformazioni di atomi radioattivi sono detti decadimenti o disintegrazioni, perchè il nucleo dell'atomo che si trasforma perde alcune particelle che lo costituiscono: un nucleo di Elio (radiazione alfa con carica positiva), elettroni (radiazione beta con carica negativa) e fotoni (radiazione gamma con carica neutra).
Si parla di radiazioni corpuscolari (alfa e beta) ed elettromagnetiche (gamma. Anche le onde radio e la luce sono radiazioni elettromagnetiche ma non sono radioattive per via della bassa ionizzazione).
Le radiazioni si distinguono inoltre per la loro capacità di penetrare i materiali (ciò dipende anche dall'energia).
Le particelle alfa sono schermate semplicemente dalla pelle umana o da un foglio di carta, quelle beta da alcuni mm di alluminio, quelle più penetranti e pericolose sono le gamma (che è possibile schermare con grandi spessori di cemento o piombo. O utilizzando schermi ad Uranio Impoverito che emette solo radiazioni alfa, il problema è la sua alta tossicità chimica).
Per i generatori nucleari, un metodo più economico è l’estrazione di Nettunio-237 dal combustibile esausto.
L'isotopo Nettunio-237 è inviato a Oak Ridge nel Tennessee (dove veniva prodotto l'Uranio per le bombe atomiche della seconda guerra mondiale).
Qui, nel campus ORNL, il Nettunio-237 riceve le prime lavorazioni, confezionato sotto forma di pellet ed inviato al High Flux Isotope Reactor.
Quindi, il Nettunio-237 viene esposto nel reattore e bombardato per 25 giorni, assorbendo però solo ridotte % di neutroni. Quello che si ottiene è un po' di Nettunio-238 che, a sua volta, decade rapidamente in Plutonio-238.
In ogni caso, il ritmo di produzione del Plutonio arriverà a circa 1,5 kg all’anno (circa 3,3 libbre), fornendo sufficiente materiale da mettere missioni spaziali dopo il 2019.
Secondo quanto dichiarato dal Dipartimento dell’Energia, le stime indicano che ogni ASRG genera tra 130 e 140 Watt di elettricità con 1 Kg (circa 2,2 libbre) di Plutonio-238, mentre gli RTG di qualche anno fa impiegavano una quantità più che quadrupla di materiale per generare la stessa potenza.
In parole povere l'idea è sempre quella: maggiore efficienza ed un utilizzo minore di Plutonio.


SKUTTERUDITE COME MATERIALE TERMOELETTRICO
In tempi recenti, un altro materiale molto usato è la Skutterudite, che promette il passaggio a una nuova generazione di batterie nucleari per missioni spaziali: dagli attuali generatori termoelettrici a radioisotopi multi-missione (MMRTG) agli eMMRTG (generatori potenziati).
Le versioni potenziate con la Skutterudite sarebbero in grado di fornire il 25 % di potenza in più rispetto a quanto facesse, a inizio missione, il generatore a bordo di Curiosity. Inoltre, degradando molto più lentamente dei materiali utilizzati negli MMRTG attuali, al termine dei 17 anni di durata prevista della missione avrebbero almeno il 50 % di potenza in più.
Con un sistema termoelettrico più efficiente è possibile utilizzare meno Plutonio.
Il principio di funzionamento è sempre lo stesso, ed è quello della termocoppia: dispositivi in grado di convertire una differenza di temperatura in differenza di potenziale elettrico.
Le Skutteruditi si comportano come i metalli quanto a conducibilità elettrica, ma come il vetro quanto a conducibilità termica. E generano una quantità considerevole di energia elettrica.
Di termocoppie, l’MMRTG a bordo di Curiosity ne monta 768, tutte disposte attorno a un’unica struttura centrale, la sorgente di calore. Nei generatori eMMRTG di nuova generazione il numero di termocoppie resta identico, ma cambia il materiale appunto.

Come Svolgere Il Debug Di Un Software

Col termine “Debug” ci si riferisce agli eventuali errori (bug appunto) di un programma.
Gli errori possono essere di due tipi: sintattici (rilevati sempre dal compilatore in fase di compilazione del programma) e semantici (difficilmente rilevabili).
In quest'ultimo caso ci si riferisce ad un programma che "funziona", anche se non svolge la funzione voluta (ad esempio utilizzando un prodotto "*" al posto di una potenza "**". Il programma funziona ma io mi aspetterei un prodotto, invece il software svolge una potenza).
Dunque per "debuggare" manualmente un software verifico quali sono gli effetti che una data funzione mi dovrebbe dare.
Se la verifica fallisce, ho trovato l'errore.
Il programmatore quindi deve essere in grado, per ogni istruzione del proprio programma, di prevedere cosa farà tale istruzione.
Generalmente l’ambiente di sviluppo ci mette a disposizione una serie di funzionalità per: eseguire passo passo ogni istruzione, controllare lo “stato” del nostro programma, visualizzare il contenuto delle variabili e lo stack delle chiamate a funzione.
Premettendo che ogni Debug varia in base alle funzioni quindi all'ambiente di sviluppo, ogni programma in questa fase viene lanciato in modalità Debug (a indicare che è ancora sotto test)
Così facendo sarà possibile controllare istruzione per istruzione il vostro codice.
Cominciare il debug dall’inizio del programma può essere davvero complicato, in questi casi si usano i cosiddetti "breakpoints" (punti del programma che ci interessa monitorare).
Il programma viene eseguito normalmente fino al breakpoint, poi passa in “modalità debug”
I breakpoint possono essere associati a condizioni e altre proprietà configurabili (a seconda di un certo risultato o variabile, se uguale a 0, 1 e così via).
Vanno monitorati nomi, caratteri, espressioni, variabili.


Per svolgere un Debug con Visual Studio vi rimando a questa guida: Eseguire Un Debug Con Visual Studio (Visual Basic, C, C++, C#
Per Java: Debug Java (Guida)

sabato 5 maggio 2018

Come Scaricare I Sottotitoli Da Youtube

Come tutti saprete, molti video su Youtube sono sottotitolati: spesso potrebbe essere comodo salvarli sul proprio PC.
Per salvare i sottotitoli da YouTube è possibile utilizzare il servizio online: DownSub
Basta andare sul sito, incollare l’indirizzo del video di YouTube e cliccare su Download.
Il sito rileva automaticamente i sottotitoli e ci fornisce il link per scaricarli sia nella lingua originale, sia in altre lingue tra cui l’italiano.
Il file è nel formato .srt che è quello utilizzato appunto per i sottotitoli.
Per convertire il file .srt in un normale file di testo ci si può servire poi del programma gratuito SubtitleEdit, che consente anche di eliminare le informazioni superlue come quelle relative alla
formattazione.